Potenziare un (vecchio) Mac Pro per il montaggio

 

Mac-Pro

Euro/dollaro.. e i prezzi dei Mac sono aumentati.

Se non volete ridurre i vecchi e cari Mac Pro a panche dove sedervi per lanciare briciole ai piccioni in ricordo dei bei tempi, questo è l’articolo che fa per voi.
Non mi rivolgo ai super PoweUser, che potrebbero integrare queste righe con molti suggerimenti, ma a tutti quelli che, non smanettando troppo, hanno a che fare con l’impegnativa attività di montaggio e si sentono realizzati sulla terra solo se riescono a farlo in tempo reale. Non c’è bisogno di uno di quei meravigliosi Mac Pro tutti lucidi.. quelli a cilindro..
No. Vanno benissimo anche i nostri che, tra l’altro, sono grandi e ingombranti, ma possono contenere all’interno da 4 a 8 hard disk (in un prossimo tip vedremo come).

La prima cosa che consiglio di fare parte proprio da un aggiornamento dell’HD… no, non è il solito consiglio di passare ad un SSD; mi auguro l’abbiate già fatto da tempo.
Ok, se non l’avete fatto, fatelo. Probabilmente i migliori SSD per rapporto prezzo/prestazioni sono i Samsung EVO, meglio l’ultima serie 850, perché la 840 si è portata dietro per un po’ un problema firmware (problemi di velocità nell’accesso a file più vecchi di un mese), e non è chiaro se si sia risolto del tutto.

Ad ogni modo si può fare di meglio.

I Mac Pro tower sono dei computer fantastici se non fosse per un paio di cosette.. due quisquilie proprio..
Se confrontiamo, infatti, le performance dei processori odierni con i 6core 3.3GHz del 2010, vediamo che pochissimo è cambiato a livello di prestazioni.
Nel frattempo, però sono arrivati USB3, Thunderbolt, gli SSD 6G e infine i dischi flash PCIe.. Il povero Mac, e noi insieme a lui, ci siamo ritrovati in un mondo improvvisamente più veloce col quale è difficile dialogare. E, se per le periferiche ci possiamo accontentare di viaggiare a USB2, diverso è per gli HD, parte fondamentale delle prestazioni di una macchina. I moderni SSD, infatti, con prestazioni teoriche oltre i 500 MB/s, una volta montati nei Mac cominciano a viaggiare a 200/250 MB/s. Merito dell’annoso e incresciosissimo standard della scheda madre. Come fare, dunque, senza dissanguare il portafoglio?
Se avete un Mac del 2009/2010 (Mac Pro 4,1 e 5,1), potete acquistare una Apricorn Velocity Solo x2 (129 € circa). Una volta montata nello slot PCI farà viaggiare un buon disco SSD a circa 550 MB/s (in lettura), facendovi scoprire un mondo. Non solo. Si chiama “x2” perché potrete collegarci un secondo SSD: una volta messi in RAID, sarà possibile toccare l’invidiabile vetta degli 800 MB/s. Che nel montaggio (ma anche semplicemente in Lightroom), fanno la differenza. Eccome.
Basti pensare che i nuovi MacBook Pro, pur non avendo la potenza elaborativa dei nostri Mac Pro, sono più fluidi e veloci nelle operazioni di montaggio grazie alle velocissime unità flash che negli ultimi modelli (vedi il test), arrivano anche a 2.000 MB/s.

Montare una Apricorn con un Samsung 850 EVO può essere un grandissimo passo avanti.

Sul secondo (passo), mi soffermo brevemente. La memoria.
Lo sappiamo che 32Gb sono meglio di 16Gb (non sempre, però, 64Gb sono meglio di 32Gb!), ma dobbiamo porre attenzione alla qualità e ai valori di latenza.
Con 32Gb, comunque, i dischi lavorano meno e tutto procede più speditamente.

Terzo passo, la scheda grafica.
Molti si sono ritrovati con una bella Radeon 5770 da 1Gb nel cofano. Come avere una Ferrari a pedali.. almeno se parliamo di video. Inutilizzabile nel 3D.
Le opzioni però, con le ultime versioni di OSX, sono aumentate e abbiamo un po’ di scelta.
Le ultime Nvidia, già a partire dalla GTX 680, sono compatibili nativamente con il Mac. Essendo, però, versioni con bios per PC, installandole sul Mac si perderanno alcune funzioni, tipo la schermata di avvio e, in alcuni casi, le funzioni di sleep. Però immaginiamo cosa può succedere al nostro Mac con all’interno una GTX 780 da 3Gb… già, se non fosse per il fatto dell’alimentazione: i requisiti elettrici della scheda madre del Mac richiedono connettori da 6pin e non sono fatti per supportare una 780 al massimo carico; questa scheda video adotta un connettore da 6 e l’altro da 8pin. Si possono usare degli adattatori, e qualcuno lo ha fatto, ma il rischio è che la scheda video in un picco di “entusiasmo”, magari ludico, faccia saltare le protezioni del Mac. Con danni.

Soluzione 1 (che sconsiglio): installare nel Mac un alimentatore ausiliario. E’ una cosa lunga, abbastanza difficile da fare e alla fine avrete una macchina più rumorosa.

Soluzione 2: comprare schede flashate e adattate per Mac con due connettori da 6 pin. Lo fa molto bene Macvidcards (anche su ebay). Ultimamente su Ebay sono comparsi molti venditori di schede adattate per Mac .. guardate sempre i feedback!

Soluzione 3: Comprare una GTX 980 per pc.. questa scheda infatti, nonostante le prestazioni al top, è fornita di due connettori 6pin… merito dei progressi fatti da Nvidia sul risparmio energetico. Avremo la schermata di avvio buia, ma ne sarà valsa la pena.

La soluzione 4 sarebbe una cosa tipo questa… soluzione decisamente costosa, anche se permette di lavorare con più schede video in parallelo. Diciamo buona per il 3D o per produzioni di un certo tipo.

Bene. Ora abbiamo il nostro Mac con una bella Apricorn su cui abbiamo installato un Samsung Evo da 500Gb.
Nello slot più in basso, silenziosissima, gira la ventola di una GTX 780 modificata… e ancora più in basso 32 Gb di ram sovrintendono ad ogni nostra operazione.

Se Nvidia fosse leggermente più precisa con i driver per Mac, sarebbe quasi la macchina perfetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

  1. valerio dice

    Ho già una geforce 770, vorrei installare sul mio 5.1 una altra scheda, è vero che devo comperare un alimentatore esterno?

    • pdrphoto dice

      Ciao Valerio.
      No.. ti sconsiglio un alimentatore esterno perché comporta la foratura del case e un po’ di interventi non alla portata di tutti.

      Le strade dovrebbero essere due.
      1. comprare una scheda flashata per Mac da macvidcards scegliendo tra le numerose offerte. Qui, oltre a flashare le schede, adattano la richiesta energetica e i connettori. Il Mac usa connettori 6pin, mentre alcune schede usano connettori 8pin che richiedono più energia e quindi metterebbero potenzialmente in crisi le risorse del Mac.
      2. Comprare una scheda Nvidia per pc scegliendo tra quelle con connettori a 6pin (quelle recenti tipo 980 dovrebbero avere tutte 6pin). In questo caso l’unico inconveniente è che all’avvio del Mac non vedrai la mela: ti comparirà direttamente la schermata di log-in.

      Io uso attualmente una Nvidia 780 comprata da Macvidcards e tutto fila alla perfezione.

  2. valerio dice

    La Geforce 770 non esiste per mac, infatti la ho presa da “macvidcards”, poi ora ne desidero un altra, ma leggendo non c’è sufficiente alimentazione per farla andare, mentre per il cavetto me lo posso acquistare anche io. Ma vorrei essere certo per l’alimentazione, non penso che “macvidcards” possa fare miracoli…

  3. Luigi Simone dice

    ciao, ho intenzione di potenziare il mio mac pro 5.1, ma sono abbastanza crudo in materia di upgrade hardwhere, so che posso aumentare la ram tranquillamente ed ho intenzione di farlo, magari pasando a 16 G ma ho dei problemi proprio con la scheda video, considera che ho la necessità di fare editing in 4k.
    Io ho questa configurazione, tu cosa mi consigli?
    OSX YOSEMITE 10.10.5
    PROCESSORE 2X 2,4 GHZ QUAD-CORE INTEL XEON
    MEMORIA 8G DI RAM 1066 MHZ DDR3 ECC
    GRAFICA ATI READON HD 5770 1024 MB

    posso in seguito aggiungere un monitor 4k?

    • pdrphoto dice

      Bisogna guardare i pin di connessione. Se il cavo (come mi sembra) ha l’uscita a 6pin allora è compatibile col Mac. Diversamente non è collegabile se non tramite adattatore e a rischio di sovraccarico sull’alimentazione. Tutto ok con i 6pin.

    • pdrphoto dice

      Ciao! Grazie per i complimenti.
      La soluzione di OWC è senz’altro valida e puoi trovare dei test comparativi sul sito Barefests.
      Le uniche cose che ti posso dire sono che:
      1. Dopo essermi servito più volte da OWC, le ultime due ho preso il bidone.. ram non funzionante e SSD rotto. Owc non ti rimborsa le spese di spedizione (che dovrebbero essere almeno a metà), e la dogana ti fa pagare nuovamente i dazi (IVA) anche se si tratta di una sostituzione in garanzia; ovviamente se acquisti direttamente dall’America
      2. Che ci sono altre soluzioni più economiche per un disco flash. Tipo scheda pci Sonnet e disco flash Samsung

      I tre slot cmq puoi tranquillamente usarli come hai detto.

      • Luizito dice

        Grazie della risposta. Articolo davvero utile per chi non ha vagonate di soldi da buttare!

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